Il tono edonico indica il fastidio che un odore può provocare sulla popolazione in termini di piacevolezza / spiacevolezza. Come indicato dalla norma VDI 3882, il tono edonico si misura con una scala di 9 valori, che va da -4
(odore estremamente sgradevole) a +4 (odore estremamente gradevole).
Infatti è dimostrato che, nel caso di odori piacevoli (con tono edonico positivo), il potenziale di fastidio dell’odore è molto minore rispetto ad odori spiacevoli o neutri. Inoltre, nelle norma tedesca VDI 3882 (parte 2) si afferma che “il tono edonico di un odore è contingente alla natura o alla miscela di sostanze odorose che lo compongono […]. In combinazione con i metodi raccomandati per determinare la concentrazione e l’intensità di un odore (soglia dell’odore), l’ulteriore determinazione del tono edonico di un odore proveniente da un campione di emissioni spesso permette una valutazione de suo effetto di fastidio in condizioni di aria ambiente […].”
Il tono edonico è misurato da 15 esaminatori selezionati sulla base delle loro risposte a due sostanze di riferimento, quali guaiacolo e vanilina. Le risposte degli esaminatori si collocano in una scala di categorie, che presenta 9 valori, da -4 (“estremamente spiacevole”) a +4 (“estremamente piacevole”).
L’analisi di campioni in Laboratorio permette di escludere l’influenza del cervello nella percezione olfattiva e quindi di valutare la piacevolezza di un odore concentrando l’attenzione sulle caratteristiche intrinseche dello stesso.