La procedura descrive la diffusione nell’ambiente delle sostanze aerodisperse secondo diversi parametri, quali temperatura, umidità, pressione, velocità e direzione del vento.
I risultati dei modelli di dispersione sono delle mappe che visualizzano le curve di isoconcentrazione, che indicano la sensazione olfattiva percepita dalla popolazione nel territorio circostante ad uno stabilimento produttivo.
Questi strumenti sono molto utili anche in fase predittiva, per poter valutare in fase di progetto, quale sarà il reale impatto di un impianto sul territorio circostante, sia in termini di ricaduta dell’odore che di altri specifici composti chimici.